


MONTEFIASCONE – L’acqua torna nuovamente potabile a Montefiascone. La sindaca Giulia De Santis ha firmato l’ordinanza con cui viene disposta la revoca immediata del precedente divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano, adottato in via cautelativa a seguito del superamento dei parametri microbiologici.
La situazione era emersa dopo le analisi effettuate il 25 agosto su un campione prelevato presso il punto di prelievo di piazzale Roma, nella rete Centro-Rocca dei Papi-Galva. Il rapporto di prova di Arpalazio aveva evidenziato la presenza di Enterococchi pari a 14 MPN/100 ml, a fronte del valore previsto dalla normativa pari a zero.
Il Comune aveva quindi emanato il 26 agosto l'ordinanza numero 19, vietando in via preventiva e cautelativa l'utilizzo dell'acqua per il consumo umano nelle zone interessate. Era stato comunque consentito l'utilizzo per l'igiene domestica, con esclusione del lavaggio dei denti, e per la preparazione e il lavaggio degli alimenti esclusivamente dopo una preliminare bollitura di almeno 10-15 minuti.
Ora, però, i nuovi controlli hanno restituito un quadro completamente rientrato nei parametri.
Le analisi effettuate il 27 agosto da Talete Spa, con la supervisione del Servizio ASL Viterbo “Gestione operatività delle acque potabili”, hanno infatti rilevato valori pari a zero per tutti i principali parametri microbiologici esaminati: Enterococchi 0 MPN/100 ml, coliformi totali 0 MPN/100 ml ed E. coli 0 MPN/100 ml.
Il campione è stato analizzato da un laboratorio accreditato e, sulla base dei risultati acquisiti, l'ASL Viterbo ha espresso parere favorevole al ritorno all'utilizzo dell'acqua destinata al consumo umano, accertando la conformità dei parametri ai limiti stabiliti dal D.Lgs. 18/2023.
Alla luce degli esiti, la sindaca De Santis ha quindi disposto la revoca immediata dell'ordinanza del 26 agosto, facendo cessare le restrizioni precedentemente adottate.
Resta tuttavia una prescrizione rivolta al gestore del servizio idrico: Talete dovrà garantire costantemente l'erogazione di acqua conforme a tutti i parametri previsti dalla normativa e assicurare una corretta clorazione, in modo da mantenere all'utenza una concentrazione di 0,2 mg/l di cloro residuo libero.
La nuova ordinanza sarà pubblicata all'Albo Pretorio e sul sito internet del Comune e sarà trasmessa, tra gli altri, alla ASL di Viterbo, a Talete Spa, alla Polizia Locale, ai Carabinieri e alla Prefettura di Viterbo.
Dopo i controlli e gli interventi effettuati nei giorni scorsi, dunque, l'emergenza può considerarsi rientrata: l'acqua della rete interessata torna a essere utilizzabile per il consumo umano nel rispetto dei normali parametri di sicurezza.